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​Pura emozione a JazzUp Festival con Fabio Concato

15 Febbraio 2020

Oltre duemila persone per la chiusura della 14° edizione di JazzUp Festival, una serata
all’insegna di emozioni forti grazie a Fabio Concato che ha conquistato Viterbo con la sua
musica e la sua ironia.
Sabato sera di grandi emozioni a Viterbo per la conclusione della 14° edizione di
JazzUp Festival che si conferma quest’anno uno degli eventi di maggior attrazione della città,
una manifestazione che ha saputo conquistare l’estate viterbese occupando uno spazio
temporale mai esplorato prima, il mese di agosto. Dodici serate all’insegna di musica jazz di
altissimo livello, contaminata dal pop e dalla canzone d’autore con ospiti di caratura
internazionale. Un nuovo slancio quest’anno anche grazie alla sinergia tra Giancarlo Necciari ,
Vaniel Maestosi e Glauco Almonte che, dopo Civita Cinema a Bagnoregio e Est Film
Festival a Montefiascone hanno firmato una memorabile edizione di JazzUp Festival e sono
pronti per proseguire a settembre con la fortunata rassegna Cinema&Terme (dal 30 agosto
al 27 settembre alle Terme dei Papi) interamente dedicata a Carlo Verdone che sarà ospite il
13 settembre.
La serata conclusiva di JazzUp Festival è partita nel segno dell’incertezza metereologica e ha
messo a serio rischio la buona riuscita dell’evento, gli organizzatori hanno rischiato il tutto
per tutto scegliendo di proseguire fintanto che la pioggia non fosse sopravvenuta, “ Questa sera
il tempo sembra inclemente, ma di solito io spazzo via le nuvole ” ha dichiarato Fabio Concato
non appena salito sul palco. E così è stato… già durante le prime note di “ E’ Festa” il cielo si è
aperto e ha permesso al numerosissimo pubblico di godere di oltre due ore di musica
straordinaria, grazie anche al Paolo di Sabatino Trio .
Concato ha confermato la sua sensibilità autorale e di interpretazione rivelando anche un lato
nuovo, ironico e spigliato nel rapporto con il pubblico, coinvolto attivamente dal cantautore
che molte volte è sceso dal palco per immergersi nella folla, come durante Fiore di Maggio . Il
cantautore milanese ha cantato tutti i suoi maggiori successi riarrangiati in chiave jazzista dal
maestro Paolo di Sabatino , “ Guido Piano ”, “ Domenica Bestiale ”, “ 051/222525 ” colonna sonora
della campagna del Telefono Azzurro e “ Gigi ” dedicata al padre scomparso “ è la canzone a cui
sono più legato, che mi rappresenta di più ” ha dichiarato poco prima di eseguirla. Il concerto di
Fabio Concato è stato aperto dal cantautore Luciano D’Abbruzzo.
“ Un sentito ringraziamento al Comune di Viterbo e a tutta l’amministrazione che ha creduto da
subito in questo progetto e ai nostri sponsor che ci permettono di realizzare un evento di questa
portata totalmente ad ingresso gratuito .” ha dichiarato dal palco il direttore organizzativo
Vaniel Maestosi. “ Fate un grande applauso a tutto il nostro staff che si è impegnato moltissimo
per regalarvi 12 eventi di grandissimo livello ” ha dichiarato Giancarlo Necciari , direttore
artistico e creatore di JazzUp. Anche il Sindaco Arena è intervenuto per un saluto al
numerosissimo pubblico e all’ospite della serata “ Fabio Concato è uno dei pochi autori che da
oltre 40 anni accompagna le nostre vite, un onore accoglierlo a Viterbo ”. L’assessore Marco De
Caroli s ha tenuto a ringraziare l’organizzazione del festival “ Grazie a JazzUp Festival che ha
permesso all’estate viterbese di durare davvero un’intera estate, vi aspettiamo il prossimo anno
per un’edizione ancora più grande ”.
Venerdì 23 agosto JazzUp Festival ha avuto l’onore di accogliere uno dei Jazzman più
affermati nella scena internazionale Rosario Giuliani che in occasione della collaborazione
con il Dialogue trio composto da Solimene, Merenda, Pierotti, ha presentato un repertorio
che ripercorre i punti più rappresentativi della sua carriera di musicista e compositore.
“ Voglio ringraziare Giancarlo Necciari per questo invito, auguro a questo festival una lunga vita
e di crescere sempre di più, una città come Viterbo ha bisogno di un festival come questo ” ha
dichiarato il maestro Giuliani in chiusura del suo concerto.