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14° JazzUp Festival: un immenso successo

16 Febbraio 2020

Dal 2 al 24 Agosto a Viterbo nella splendida location di Piazza dell'Unità d'Italia si è svolta la 14a edizione del JazzUp Festival. Uno dei Festival più storici di Viterbo, che ha deciso però di cambiare periodo e struttura, allargando la propria proposta per offrire alla città una programmazione importante per il mese di agosto, solitamente scarno di offerte culturali.
La scelta, a molti sembrata inizialmente azzardata, si è rivelata invece un grande successo e l'Estate viterbese si è arricchita di un prezioso evento, che ha offerto 12 concerti importanti completamente ad ingresso gratuito.
JazzUp ha proposto una programmazione davvero eterogenea in grado di unire tanti linguaggi diversi: dal jazz al pop passando per la canzone d’autore con ospiti di caratura nazionale, così il Festival ha mescolato suoni, profumi, colori, parole e tradizioni diverse incarnando perfettamente lo spirito del jazz e la libertà di espressione artistica e creativa come valore primario, riscontrando un enorme successo di pubblico
Tutte le sere più di 500 persone hanno assistito ai concerti proposti dalla Direzione del Festival, composta da Giancarlo Necciari, Vaniel Maestosi e Glauco Almonte, incredibile il pubblico invece che ha assistito ai due grandi eventi del cartellone del Festival. Oltre 3.000 persone hanno accompagnato la presentazione del libro ed il successivo live acustico del cantautore Gazzelle, ed più di 2.000 persone hanno assistito al grande concerto di chiusura di Fabio Concato e Paolo di Sabatino Trio.
In totale dunque ben 10.000 le presenze accertate per un Festival che ha davvero trionfato dal punto di vista della proposta artistica, della critica entusiasta della stampa e della risposta del pubblico.
Tutto è iniziato venerdì 2 agosto alle 21.30 con il primo dei 12 concerti in programma Fusion Sonic Crusade Quartet, un esperimento “local” nato dalla passione di Maria Rosaria Vollaro, Alex Fringuello, Lamberto Ladi e Fabrizio Picciaia.
Sabato 3 agosto è stato il giorno del duo Felice Tazzini e Marco Guidolotti (Gershwin Suite). Un concerto originale e al tempo stesso pieno di altissimi contenuti musicali 
Domenica 4 agosto il primo grande ospite del JazzUp: Maurizio Giammarco, compositore e arrangiatore romano, una delle personalità più importanti del jazz italiano dagli anni ’70 ad oggi, che si è esibito insieme al trio di Federico Carnevali Trio.
Giovedì 8 agosto il primo trionfo di pubblico per il JazzUp, che con Flavio Pardini aka Gazzelle, ha riempito la città di Viterbo con tantissimi giovani arrivati da tutta la provincia per assistere prima alla presentazione del primo libro scritto dal giovane cantautore romano “Limbo – Pensieri Inversi” edito da Rizzoli e successivamente al live acustico del cantante, accompagnato alla tastiera da Valerio Smordoni. 
Nei tre giorni successivi, 3 grandi concerti Jazz: venerdì 9 si sono esibiti i The Quartet Project , band elettrica dal groove imponente, sabato 10 agosto è stata la volta di Zingareska, altro immenso successo di pubblico, che ha presentato un progetto musicale dal forte contenuto artistico, offrendo un percorso musicale in grado di spaziare dalla musica classica fino alle musiche nomadi dell'Europa dell'Est.
Domenica 11 agosto a chiudere il secondo weekend di JazzUp, sono arrivati i Jazz Vipers Hammond Trio, una esplosiva miscela d’improvvisazioni sopraffine e pura energia musicale create dalle originali sonorità del vibrafono di Claudio Piselli e dall’organo hammond di Vittorio Solimene.
Subito Dopo Ferragosto, venerdì 16, il JazzUp è ripartito con Chiara Viola Quartet che ha presentato il suo ultimo disco rivelatore di armonie e arrangiamenti moderni e melodie sofisticate.
Sabato 17 Agosto un altro grande ospite si è esibito a Piazza dell'Unità d'Italia, il sassofonista Paolo Recchia che con il suo Trio ha incantato il numeroso pubblico presente; così come domenica 19 agosto, quando due grandi ospiti hanno impreziosito la serata del JazzUp: Daniele Cordisco alla chitarra e Francesco Lento alla tromba, con uno strepitoso concerto fatto di straordinari dialoghi tra questi due strumenti, accompagnati da batteria e contrabbasso.
Venerdì 23 e sabato 24 agosto il Festival ha davvero chiuso in bellezza, proponendo due concerti memorabili e di caratura internazionale.
Il 23 agosto JazzUp ha avuto l'onore di accogliere il sassofonista Rosario Giuliani, da tempo uno dei jazzman italiani più famosi in Italia e all'estero, in particolare in Francia dove ha registrato a lungo per la Dreyfus Jazz. Solo negli ultimi anni il grande musicista ha avuto modo di suonare in U.S.A., Giappone, Russia, Siberia, Germania, Spagna, Francia e Cina.
Sabato 24 Agosto, la stupenda ed emozionante chiusura davanti ad oltre 2.000 persone, con il grandissimo Fabio Concato, una delle più belle certezze della musica d’autore italiana. L’autore di brani ormai popolarissimi come Domenica bestiale, Guido piano, Fiore di Maggio, Rosalina, Canzone di Laura, M’innamoro davvero, Ciao Ninìn e tanti
altri, ha suonato per la prima volta a Viterbo in un concerto in chiave jazz di rara bellezza. Ad accompagnarlo il fantastico trio del pianista Paolo Di Sabatino , noto ed acclamato musicista che vanta collaborazioni nazionali ed internazionali. Con il pianista teramano sono saliti sul palco Marco Siniscalco al basso elettrico e Glauco Di Sabatino alla batteria.
Prima del concerto Di Fabio Concato ci sono stati il saluto del Sindaco Giovanni Arena e quello dell'Assessore alla Cultura Marco de Carolis, che hanno ringraziato con entusiasmo gli organizzatori del Festival, che è riuscito pienamente a vincere la propria scommessa, così come il saluto della Direzione, che ha dato appuntamento al 2020 per una nuova grande edizione.